Tutto su origini e storia della lasagna!

La lasagna è uno dei simboli della cucina italiana. Un classico sulle tavole degli Italiani in occasione delle festività, da nord a sud, da est a ovest. Ma lo sai qual è l’origine e la storia della lasagna? Seguici nella lettura per scoprire tutto su uno dei più classici e amati primi piatti tradizionali della penisola.

origine della lasagna
storia della lasagna

Origini della lasagna: dai romani a oggi, una storia ricca di sapore

Apicio — gastronomo, cuoco e scrittore vissuto a cavallo fra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. —  e Orazio citano nei loro scritti le “lagane” (laganon), ovvero delle sfoglie ricavate da un impasto a base di farina che venivano cotte al forno o sul fuoco insieme a pasticci di carne. Si tratta del precursore delle moderne lasagne, che cominciano ad apparire in forma simile a quella che conosciamo oggi nel corso del Medioevo. 

È infatti a partire dal XII secolo che si comincia a parlare di questa pasta fatta con sfoglia di acqua e farina lessata e condita dapprima con formaggio, poi con altri ingredienti.  

Celebre è la citazione di Fra’ Salimbene da Parma in una cronaca del 1284, a proposito un un frate particolarmente appassionato di questo piatto: “non vidi mai nessuno che come lui si abbuffasse tanto volentieri di lasagne con formaggio”.

A partire dal Cinquecento nell’impasto delle lasagna appaiono le uova, che donano una consistenza più soda e resistente a questo formato di pasta. In questi secoli di Rinascimento le lasagne vengono servite anche come accompagnamento a secondi di carne e spesso sono abbinate a spezie dolci. Bartolomeo Scappi, in un ricettario cinquecentesco suggerisce una ricetta di lasagne al forno con una pasta a base di farina, acqua di rosa, burro e zucchero, condita con formaggio, burro, parmigiano, pepe e cannella.

Storia della lasagna: le tradizioni regionali

A partire dal Settecento si impongono ricette d’impronta regionale che vedono le lasagne all’uovo arricchite da formaggi e sughi di carne. Celebre la versione ottocentesca del cuoco napoletano Ippolito Cavalcanti che propone una lasagna fatta di strati di pasta intervallati da un saporito sugo di carne con polpettine, mozzarella o provola, formaggio grattugiato, zucchero e cannella. 

La lasagna alla bolognese come la conosciamo oggi, con la pasta verde per la presenza di spinaci, si impone all’inizio del Novecento, ma già da secoli si preparava un opulento primo piatto per le grandi occasioni con la pasta all’uovo alternata a un sugo di carne mescolato a spinaci. 

Oggi come allora le lasagne sono considerato un piatto per le occasioni speciali, una preparazione lunga e abbastanza complessa che richiede tempo e pazienza. Ma se avete voglia di trasformare la lasagna in qualcosa di più quotidiano e semplice da preparare, ti suggeriamo di provare subito le nostre Lasagne Emiliane, pronte da cuocere e da arricchire a piacere con ragù e besciamella, come vuole la tradizione bolognese, oppure con condimenti più stagionali, come i funghi in autunno o le zucchine e la provola in estate!

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