Pasta al pesto: quanti tipi di pesto esistono?

Dici pesto e pensi al pesto alla genovese. Ma sai che sono tante le versioni di pasta al pesto? Il termine pesto indica genericamente un condimento per la pasta a base di frutta secca e vegetali, che dovrebbe essere preparato con mortaio e pestello (e che più spesso nel mondo moderno vengono preparati con frullatori o mixer a immersione). Quindi non solo il tipico pesto ligure a base di basilico, aglio e pinoli, ma anche tantissime altre ricette tipiche italiane, diffuse da nord a sud. Scopriamole insieme!

pasta al pesto trapanese
pasta al pesto trapanese

Le varianti di pasta al pesto

– Pesto alla genovese

È il più classico e celebre pesto. Tipico di Genova e delle altre città della Liguria, si prepara con il basilico fresco, l’aglio, possibilmente di Vessalico, l’olio extravergine d’oliva ligure, Parmigiano Reggiano, sale e pepe. Ideale per condire tanti tipi di pasta, anche fresca, come i tortellini, oppure i ravioli di ricotta, o ancora le tagliatelle. Scopri la ricetta!

– Pesto trapanese

Muovendoci verso sud, e in particolare in Sicilia, il pesto si modifica con l’inserimento di un altro tipo di frutta secca – in genere le mandorle – e con altri ingredienti, come i pomodori. Il pesto trapanese, ideale per condire i ravioli o le tagliatelle, è preparato pestando basilico, menta, mandorle, pomodori, pecorino e aglio rosso, insieme a una buona quantità di olio extravergine d’oliva siciliano.

– Pesto di zucchine

Ideale per un primo piatto vegetariano, fresco e leggero, il pesto di zucchine si abbina molto bene con tante paste all’uovo: dai tortellini ai passatelli, dalla gramigna alle tagliatelle. Si prepara frullando le zucchine sbollentate insieme a foglie di menta, aglio, mandorle pelate, Parmigiano Reggiano, olio evo, sale e pepe.

– Pesto di rucola

Ha un gusto deciso e leggermente amarognolo il pesto di rucola. Per questa ragione non può essere un condimento base, ma un modo per arricchire un piatto con altri ingredienti. Provate per esempio a preparare dei passatelli serviti con stracciatella, un cucchiaino di pesto di rucola e qualche coda di gambero scottata. Il successo è assicurato.

– Pesto di pistacchi

Si tratta di una preparazione dal gusto aromatico e avvolgente. Il pesto di pistacchi si prepara pestando un trito di pistacchi sgusciati e tostati, insieme a foglie di basilico, Parmigiano Reggiano grattugiato, scorza di limone, pepe e olio extravergine d’oliva. Molto versatile, può servire per condire le tagliatelle, la gramigna, i passatelli, ma anche i ravioli di ricotta, pomodoro e basilico.

Se con queste varianti di pesto ti abbiamo fatto venire voglia di cucinare, scegli i tuoi formati di pasta fresca preferiti e condividi con noi le tue ricette lasciando un commento a questo post! Buon appetito!

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